Carissimi chierichetti,
il mio saluto riconoscente e il mio augurio cordiale a tutti voi che siete
attorno all'altare delle nostre chiese, come un canto gioioso dell'Alleluja,
che risuona nei nostri presbiteri.
La vostra partecipazione alla Liturgia, che è il cuore di tutta
la vita cristiana, è un momento forte della vostra vita comunitaria.
Rendete sempre più fervido e personale il vostro amore a Gesù,
che vi guarda con occhio di predilezione, vivendo di Lui ogni istante
della vostra vita.
Beati voi, cari ragazzi e ragazze, che, allenati alla scuola serena della
Liturgia, potete guardare alla vita con occhio limpido, sostenuto dalla
fede, formandovi all'esercizio della virtù cristiane.
Di gran cuore vi benedico, insieme ai vostri cari genitori ed ai vostri
sacerdoti.
"La pace del Signore sia sempre con voi".